NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sui cookie secondo la normativa europea

Il sito web che state navigando è conforme alla normativa europea sull'uso dei cookie. Per far funzionare bene questo sito, a volte installiamo sul tuo dispositivo dei piccoli file di dati che si chiamano "cookies". Il sito fa uso di cookie di profilazione propri e cookie introdotti da servizi di terzi parti di cui il sito stesso fa uso.

Che cosa sono i cookie?

I cookie sono di piccole dimensioni che vengono memorizzati all’interno del proprio computer quando visiti un sito web.

Questi , vengono utilizzati per personalizzare l’esplorazione degli utenti e raccogliere informazioni automatiche di accesso e di utilizzo del sito.

Quando il sito web è attendibile, come nel caso del nostro portale, i cookie contribuiscono a migliorare e velocizzare la sua navigazione, così come facilitano la tua prossima visita rendendo il sito più utile per le tue esigenze.

Questa è la sequenza di impostazione (o creazione) di un cookie:

  1. Quando si visita un sito Web per la prima volta, questo chiede di accettare un cookie per un dominio specifico. Se si accetta, il cookie viene salvato sul computer.
  2. Ogni volta che si visualizza una risorsa di quel dominio, il browser invia il cookie.

E’ possibile bloccare i cookie?

Sì è possibile bloccare o consentire i cookie in tutti i siti Web oppure scegliere i siti per i quali sono consentiti.

E’ opportuno bloccare tutti i cookie?

Non necessariamente. Il blocco di tutti i cookie può effettivamente contribuire a proteggere la privacy, ma limitare le funzionalità disponibili in alcuni siti Web. È pertanto consigliabile scegliere i siti Web per i quali consentire i cookie. È quindi possibile bloccare inizialmente tutti i cookie e quindi consentire quelli necessari per i siti considerati attendibili.

Che cosa sono i cookie temporanei?

I cookie temporanei (o cookie della sessione) vengono rimossi dal computer alla chiusura del browser. Vengono utilizzati per archiviare informazioni temporanee, ad esempio gli articoli presenti nel carrello.

Che cosa sono i cookie permanenti?

I cookie permanenti (o cookie salvati) rimangono memorizzati nel computer anche dopo aver chiuso il Browser di navigazione. Vengono utilizzati per archiviare informazioni, ad esempio il nome e la password di accesso, in modo da evitare che l’utente debba ridigitarli ogni volta che visita un sito specifico. I cookie permanenti possono rimanere nel computer per giorni, mesi o persino anni.

Che cosa sono i cookie dei siti web visualizzati?

I cookie dei siti Web visualizzati derivano dal sito Web visualizzato e possono essere permanenti o temporanei. Possono essere utilizzati per archiviare informazioni che verranno riutilizzate alla successiva visita del sito.

Che cosa sono i Cookie tecnici?

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice).

Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate); cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso; cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Per l'installazione di tali cookie non è richiesto il preventivo consenso degli utenti, mentre resta fermo l'obbligo di dare l'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice, che il gestore del sito, qualora utilizzi soltanto tali dispositivi, potrà fornire con le modalità che ritiene più idonee.

Che cosa sono i cookie di terze parti?

I cookie di terze parti derivano da annunci di altri siti, ad esempio popup o striscioni pubblicitari, presenti nel sito Web visualizzato. Possono essere utilizzati per registrare l’utilizzo del sito Web a scopo di marketing. 

Pulsanti per i social network

Al fine di creare i pulsanti per i social media, tra cui Twitter, Facebook e YouTube, e collegarli ai corrispondenti social network e siti esterni, sono presenti sulle nostre pagine degli script provenienti da domini non soggetti al nostro controllo. Tali siti potrebbero raccogliere informazioni sugli spostamenti dell’utente in Internet e nell’ambito del nostro sito in particolare.

Se si fa clic su uno o più di questi pulsanti, i siti di cui sopra registrano tale azione e potranno fare uso delle relative informazioni. Per informazioni precise sull’utilizzo che tali siti fanno delle informazioni raccolte dagli utenti, e per sapere come eliminarle o evitare che esse vengano raccolte, consultare le informative sulla privacy di ciascuno dei siti in oggetto

C.l.a.s.s.room un progetto innovativo per le disabilità visive

L’Aps Learning Cities è partner per l’Italia del progetto europeo C.l.a.s.s.room - Equipping School Staff and Parents with the skills to better integrate students with Visual Impairments in the Classroom –programma Erasmus Plus Cooperazione per l’innovazione  e lo scambio di buone prassi, azione “partenariati strategici”

Principale obiettivo di “C.l.a.s.s.room” è quello di dotare il personale scolastico e i genitori di competenze e strumenti per favorire l’integrazione degli studenti con problematiche legate a disabilità visive nelle classi e nel contesto familiare.

Nelle classi i soggetti con problematiche legate alle ridotte capacità visive hanno difficoltà ad esprimere il loro pieno potenziale. A casa non è scontato che sia possibile per tali studenti essere dotati degli strumenti tecnologici adeguati per favorire lo svolgimento delle attività.

 Tra i paesi europei si riscontrano problematiche abbastanza similari, tutte derivanti dal una carente formazione specifica per gli insegnanti di sostegno, gli insegnanti in genere e i genitori.

Tematiche quali la necessità di migliorare l’ambiente di apprendimento, la conoscenza dei dispositivi tecnologici a disposizione, la acquisizione di metodologie per favorire l’integrazione in classe tra studenti con disabilità visive e gli altri strumenti sono centrali per migliorare l’integrazione degli studenti con disabilità visive.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la partecipazione sociale e l’effettiva inclusione di studenti con disabilità deve essere promossa lavorando sul contesto scolastico e non solo sul singolo individuo. Il sistema scolastico italiano è orientato alla valorizzazione delle competenze reali degli studenti. Tant’è, il Ministero dell’Educazione ha ricevuto il 10 febbraio 2016 un premio dalle Nazioni Unite per la legislazione innovativa sulla integrazione nel nostro paese.

Tuttavia, molto resta da fare. Ad esempio, fino ad oggi una specifica formazione sul settore delle disabilità visive non è richiesta per gli insegnanti di sostegno. E ancora, esiste un gap tra la presenza nel mercato di dispositivi tecnologici avanzati e la conoscenza da parte delle strutture abilitate alla formazione e le famiglie. E’ essenziale che i genitori rafforzino il lavoro positivo avviato a scuola, e che possano garantire l’accesso a tecnologie utili per i loro figli anche a casa per poter proseguire con il lavoro dei compiti a casa.

Il progetto è pertanto orientato alla individuazione dei principali gap in termini di formazione specifica nel settore al fine di costruire un intervento formativo adeguato che sarà erogato in favore di insegnanti, insegnanti di sostegno e genitori.

Lo scambio di informazioni e competenze con i partner europei, GLAFKA in Repubblica Ceca, Euni Partners in Bulgaria e il Direttorato provinciale per l’Educazione nazionale di Ankara, nonché con il soggetto capofila Association to assist visually impaired persons in Malta, favoriranno la creazione di un modello di formazione sperimentale ampiamente condiviso e co-progettato su scala internazionale.

Per l’Italia si intende operare nell’intero contesto della regione Puglia, seppure gli interventi principali avranno luogo in provincia di Taranto, in ragione della necessità di elevare gli standard formativi proprio alla luce dei recenti studi che evidenziano peculiari problematiche territoriali.

I corsi saranno sviluppati in collaborazione con stakeholder istituzionali nel campo dell’educazione (Ministero, uffici regionali, provinciali). In tal modo si cercherà di perseguire l’obiettivo di generare un impatto sia nella comunità che a livello degli attori impegnati a livello decisionale. Per garantire la collaborazione tra gli stessi verranno attivati strumenti di comunicazione online nonché una piattaforma disponibile in 5 lingue.

Si invitano quanti interessati a contattare l’aps Learning Cities, soggetto coordinatore per l’Italia all’email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS